Sicurezza

Home Page

Informazioni tecniche

Sicurezza

Banca Sella

TELEpay Light

Bankpass

Cilme

Triveneto

Prezzi

Ordina

Su misura

Contattaci

Per ottenere un buon livello di sicurezza nelle transazioni effettuate dai negozi virtuali con i Payment Gateways (le Banche o chi per loro) non è necessario ricorrere a particolari accorgimenti.
Nè sono giustificate le campagne stampa condotte dai media sulla pericolosità dei pagamenti con carta di credito effetuati su Internet.
Molte informazioni devianti sono state diffuse ad arte al solo fine di sfornare scoop giornalistici o di incensare questo o quel sistema di pagamento.

Il grado di sicurezza di base offerto dal protocollo SSL (Secure Sockets Layer), il protocollo adottato da tutti i Payment Gateways per i quali offriamo i nostri servizi, è stato studiato dalla Netscape Communication Corporation nel suo Navigator e adottato anche da Internet Explorer della Microsoft, ed è più che sufficiente per proteggere i pagamenti dei vostri Clienti.
Anche se l'algoritmo di sicurezza SSL è di dominio pubblico, è stato offerto un premio di 100.000$ per chi riesce a decodificare una frase criptata con questo sistema e ancora nessuno l'ha reclamato ...

I vostri Clienti possono accorgersi del momento in cui entra in azione il protocollo SSL dalle iconcine che appaiono sui browser, la connessione per Netscape e il lucchetto per Internet Explorer, o comunque dall'indirizzo che compare sul browser e che inizia per https://www... al posto di http://www..., dove quell'esse finale significa appunto "secure". Da quel momento in poi, tutti i dati che i vostri Clienti immetteranno saranno codificati da una chiave a 128 bit.
Se la trasmissione fosse intercettata da qualcuno, sarebbe necessario un super-computer e qualche anno di elaborazione per trovare una decodifica con circa 1036 (un 10 con 35 zeri dietro) possibilità di combinazioni.

I pagamenti effettuati con carta di credito su Internet sono memorizzati nei database delle Banche e sono quindi molto più sicuri di quelli effettuati nei normali esercizi commerciali, dove resta sempre una matrice con il numero della carta che può più facilmente capitare sotto gli occhi di qualche malintenzionato. Le stesse argomentazioni sono valide per i numeri delle carte trasmessi via fax o spediti via posta.

Le frodi sono rarissime, contrariamente a quanto allarmisticamente diffuso e in rapporto alla mole di transazioni effettuate giornalmente su Internet, e comunque gli acquirenti hanno sempre la possibilità di annullare gli addebiti non riconosciuti, efficacemente tutelati dalle vigenti norme di legge, e i negozianti possono avere un preciso riscontro delle consegne dai servizi di recapito postali.


Atlantis Group di Tiziana Grillo
Soluzioni per l'E-Commerce
E-mail: info@pay.atlantisgroup.it